Le otto competenze individuate modificano, in qualche caso in modo sostanziale, l’assetto definito nel 2006. PROFILO AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE: Comprende istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente ed identifica il tema generale di brevi messaggi orali in cui si parla di argomenti conosciuti. Il curricolo verticale del nostro Istituto, progressivo e continuo, è costituito dall’insieme integrato e organizzato delle proposte formative e delle modalità di condurre e predisporre i processi di apprendimento/insegnamento. L'alunno/a possiede conoscenze approfondite ed articolate. ASSE DEI LINGUAGGI ARTISTICO-MUSICALI/ESPRESSIVO- CORPOREI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI PROFILO AL TERMINE DEL PRIMO CICLO D’ISTRUZIONE:l’alunno/a relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento si esprime negli ambiti che gli sono più congeniali: motori ,artistici e musicali. Applica gli schemi motori appropriati nelle varie discipline. Elabora testi, utilizzando conoscenze selezionate da fonti di informazione diverse, manualistiche e non, cartacee e digitali. Sporadici e non gravi episodi di mancato rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente. Ha una visione organica del proprio corpo e dell'ambiente di vita. Confronta l’esperienza di fede dei personaggi biblici e dei contemporanei. curricolo e competenze di cittadinanza 1. Profilo educativo, culturale e professionale (D. Lgs. Per il corrente anno scolastico “La valutazione del comportamento delle alunne e degli alunni (articolo 2 del D.lvo 13 aprile 2017, n. 62) "viene espressa, per tutto il primo ciclo, mediante un giudizio sintetico che fa riferimento allo sviluppo delle competenze di cittadinanza per la scuola primaria e, per quanto attiene alla scuola secondaria di primo grado, allo Statuto delle studentesse e degli studenti, al Patto di corresponsabilità e ai singoli Regolamenti approvati dall'istituzione scolastica”. Comprende richieste d’informazione su sé stesso e brevi testi di diverso genere. della media dei voti di profitto conseguiti dall’allievo nelle varie discipline oggetto di studio. Riconosce la struttura verbale e la struttura matematica in un problema. Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette a confronto con altre. Essa implica l’abilità di comunicare e relazionarsi efficacemente con gli altri in modo opportuno e creativo”.2) competenza multilinguistica : “utilizzare diverse lingue in modo appropriato ed efficace allo scopo di comunicare. Nelle prestazioni scritte e/o orali e/o pratiche richieste incorre in alcune imperfezioni formali. Usa carte geo-storiche, anche con l’ausilio di strumenti informatici. La valutazione è parte integrante della progettazione, non solo come controllo degli apprendimenti, ma anche come verifica dell’intervento didattico, al fine di operare con flessibilità sul progetto educativo. CURRICOLO VERTICALE A.S. 2017-2018 Il quadro di riferimento nazionale nell’ambito del quale le scuole realizzano il curricolo di istituto, si delinea coerentemente con la C.M. ,7$/,$12 6&82/$ '(//,1)$1=,$ &203(7(1=$ &+,$9( (8523($ &2081,&$=,21( 0$'5( /,1*8$ (vsulphuh h lqwhusuhwduh frqfhwwl shqvlhul vhqwlphqwl idwwl h Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definirne regole. In linea di massima essa condivide le abilità principali con la competenza alfabetica: si basa sulla capacità di comprendere, esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) in una gamma appropriata di contesti sociali e culturali a seconda dei desideri o delle esigenze individuali”3) competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria: Partendo da una solida padronanza della competenza aritmetico - matematica, l’accento è posto sugli aspetti del processo e dell’attività oltre che sulla conoscenza”.4) competenza digitale:   “ presuppone l’interesse per le tecnologie digitali e il loro utilizzo con dimestichezza e spirito critico e responsabile per apprendere, lavorare e partecipare alla società. COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZA MULTILINGUISTICA PROFILO AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA: l’alunno/a è in grado di sostenere in lingua inglese una comunicazione essenziale in semplici situazioni di vita quotidiana. Legge e comprende consegne e semplici testi individuando parole ed espressioni già acquisite a livello orale e cogliendone il significato globale. III COMPETENZE-CHIAVE PER L’APPRENDIMENTO PERMANENTE 2018 da Raccomandazione Consiglio dell’Unione Europea, 22 maggio 2018, «Competenze Chiave per l’Apprendimento Permanente ». • Linee guida per la certificazione delle competenze nel primo ciclo di istruzione n.312 del 9 gennaio 2018 • Dalle Indicazioni Nazionali al Curricolo di istituto: • “Le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell ’ infanzia e del primo ciclo di istruzione 2012, ai sensi dell ’ articolo 1, comma 4, del decreto del Riconosce ed esplora in modo sempre più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale. Conosce lo spazio geografico come sistema territoriale costituito da elementi fisici ed antropici legati da rapporti di connessione e/o interdipendenza. Si confronta su temi quali lo sviluppo sostenibile e la decrescita, partendo da azioni di tutela delle risorse nella vita quotidiana, fino ad avviare una riflessione più ampia sullo sfruttamento incontrollato delle risorse del Pianeta. Evidenzia abilità minime nelle applicazioni e commette alcuni errori concettuali e formali nelle prestazioni scritte e/o orali e/o pratiche richieste. c) quando l’alunno è incorso nella sanzione disciplinare della non ammissione all’Esame di Stato prevista dall’art. Ciò premesso, vengono di seguito sintetizzate le metodologie e le loro relative finalità, che verranno adeguatamente selezionate ed utilizzate dai docenti dei tre ordini di scuola sulla base dei bisogni educativi degli alunni: Le metodologie elencate trovano un valido supporto nelle seguenti  strategie:- peer tutoring: Sito realizzato da Carlo D'Ago sulla base del modello distribuito da Porte Aperte sul Web, Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici, nell'ambito del Progetto "Un CMS per la scuola" - USR Lombardia. Conosce e applica le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo a partire dall’analisi del compito di scrittura. Il Curricolo verticale dell’I C 2° Plinio il Vecchio - Gramsci è stato elaborato secondo i seguenti riferimenti normativi: Nelle Indicazioni Nazionali  del 2012,  per la scuola di base si è compiuta una scelta che ha una duplice matrice: ridare visibilità e sostanza progettuale al curricolo scolastico fondato sulle discipline e porsi in un’ottica europea di cittadinanza immaginando un profilo che andrà dai 3 ai 14 anni, ma si arricchirà oltre i confini temporali lungo l’intero arco della vita. Interpreta sistemi simbolici e culturali della società. Espone temi e affronta problemi in modo stentato e frammentario. Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali. Riconosce le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose in un’ottica di dialogo e rispetto reciproco. Rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente. Individua collegamenti e relazioni e li trasferisce in altri contesti. La partecipazione è attiva e l’impegno costante. d) quando l’alunno ha insufficienze determinate da carenze profonde, tali da impedire la frequenza proficua della classe successiva, accompagnate ad un giudizio negativo sulla partecipazione al dialogo educativo e all’attività didattica nei seguenti casi: A seguito della valutazione periodica e finale, la scuola provvede a segnalare tempestivamente ed opportunamente alla famiglie delle alunne e degli alunni eventuali livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione e, al fine di consentire il miglioramento dei suddetti livelli di apprendimento, nell’ambito della propria autonomia didattica ed organizzativa, propone: L’adozione di una “griglia condivisa” per la rilevazione del comportamento e del livello globale dell’apprendimento per gli alunni della scuola primaria e per gli alunni della Secondaria di 1^ Grado offrirà ai docenti un uniforme sistema valutativo che consentirà di predisporre al meglio, le forme di accompagnamento necessarie per migliorare la vita scolastica e il processo di apprendimento degli alunni. Osserva i momenti significativi di piante e animali e li confronta. Conosce i fondamenti dottrinali delle principali religioni orientali. 139/2007 Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 22 maggio 2018 (sostituisce la raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente). L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo anche con i numeri razionali, ne padroneggia le diverse rappresentazioni e stima la grandezza di un numero e il risultato di operazioni. Interagisce fornendo descrizioni utilizzando le strutture apprese. Percepisce la propria posizione nello spazio e stima distanze e volumi a partire dal proprio corpo. Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente. Buona accettazione della diversità. 59/2004). Utilizza modelli interpretativi di assetti territoriali dei principali Paesi europei e degli altri continenti, anche in relazione alla loro evoluzione storico-politico-economica. Il collegio dei docenti definisce i criteri per la valutazione del comportamento, determinando anche le modalità di espressione del giudizio (nota MIUR 10.10.2017, prot. Partecipazione assente; sistematico disturbo durante le lezioni; mancata esecuzione dei compiti. La Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio (2018/9009/CE) individua le competenze chiave per l’apprendimento permanente. curricolo verticale . Applica consapevolmente regole e procedure senza commettere errori ed in modo autonomo. Organizza il proprio apprendimento individuando ed utilizzando varie fonti e varie modalità di formazione e informazione anche in funzione dei tempi disponibili. 4 commi 6 e 9 bis del DPRn°249/1998 ossia l’esclusione dallo scrutinio; Utilizza la lingua inglese anche con le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Confronta parole e strutture relative a codici verbali diversi. Utilizza le TIC per arricchire il proprio lavoro con immagini, suoni, elementi creativi. Si orienta nello spazio circostante utilizzando riferimenti topologici e i punti cardinali. Ha consapevolezza della propria efficienza fisica. Si fonda sulla creatività, sul pensiero critico e sulla risoluzione di problemi, sull’iniziativa e sulla perseveranza, nonché sulla capacità di lavorare in modalità collaborativa al fine di programmare e gestire progetti che hanno un valore culturale, sociale o finanziario”.8) competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale:“implica la comprensione e il rispetto di come le idee e i significati vengono espressi creativamente e comunicati in diverse culture e tramite tutta una serie di arti e altre forme culturali. Osserva e sperimenta con i compagni e in autonomia ambienti vicinie conosciuti, indaga con curiosità ambienti lontani con strumenti appropriati. Avanzato : l’alunno/a svolge compiti e risolve problemi complessi, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle     abilità; propone  e sostiene le proprie opinioni e assume in modo responsabile decisioni consapevoli. L’impegno e la partecipazione al dialogo educativo sono costanti e puntuali. Profilo educativo, culturale e professionale (D. Lgs. Impegno costante e serio; partecipazione attiva e pertinente; capacità di proporre il proprio punto di vista. ... La scelta di organizzare il curricolo per competenze chiavi è nata anche dall’esigenza di definire un … n. 139 del 22 agosto 2007 (Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione). Si mostra sicuro/a nelle applicazioni e nell'operare collegamenti. Ha consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse. Il percorso verticale prevede una continuità nell’acquisizione delle competenze che procede progressivamente dai campi di esperienza della Scuola dell’Infanzia, agli ambiti disciplinari della Scuola Primaria fino alle discipline intese in forma più strutturata della Scuola Secondaria di primo grado.